Uno dei miei autori preferiti è Jacques Prévert conosciuto da tutti come l'autore di Questo amore e de I ragazzi che si amano, amato perchè canta l' amore e la miseria... ma ciò che di lui più apprezzo è la capacità di caricare le sue composizioni di un energico impulso alla rivolta e il suo "giocare" con i propri versi con un'ironia sfacciata e semplice.
Vale la pena leggere qualcosina...
NARCISO:
Si bagna nudo Narciso
E leggiadre donne nude vengono a vederlo
Narciso esce dall'acqua ad esse s'accosta
e s'accorge di non essere del tutto lo stesso
Qualcosa in lui è mutato
Si accarezza con la mano
stupito di offrire senza volerlo e saperlo
come un giovane cavallo non castrato
le prove della sua virilità nascente
E ritorna nell'acqua
più sorpreso che confuso
E guarda le fanciulle
poi
nell'acqua fino alla cintola ancora si rimira
E vede
per un fenomeno di rifrazione
un bastone spezzato
E s'uccide annegando
deluso fanciullescamente disperato.
LA METEORA:
Tra le sbarre di una cella di rigore
passa un'arancia
sembra un fulmine
e piomba nel pitale
come un sasso
E il prigioniero
tutto imbrattato di merda
risplende
interamente di gioia
Non mi ha dimenticato
Lei pensa sempre a me.
L'ECLISSE
Luigi XIV ovvero Re Sole per la storia
era spesso seduto su una sedia cacatoria
Verso il tramonto della sua monarchia
una notte particolarmente buia
il Re Sole di drizzò dal letto
andò a sedersi sulla sua seggetta
e sparì.
LE CANZONI PIU' BREVI...
L'uccello che canta nel mio capo
E mi ripete che ti voglio bene
E mi ripete che mi vuoi bene
L'uccello dal fastidioso ritornello
Sarà da me ucciso domattina.
lunedì 24 novembre 2008
Versi...
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